Dock separators

16 dicembre 2009 di yuriambrosio

Un tweek molto utile per inserire dei separatori nella dock, senza ricorrere ad applicazioni vuote e workaround di alcun genere.

Per inserire un separatore nell’area delle applicazioni, semplicemente da terminale dare il seguente comando:

defaults write com.apple.dock persistent-apps -array-add ‘{tile-data={}; tile-type=”spacer-tile”;}’

Per inserire, invece, un separatore nell’area dei documenti, il seguente:

defaults write com.apple.dock persistent-others -array-add ‘{tile-data={}; tile-type=”spacer-tile”;}’

Affinché i cambiamenti siano resi visibili, riavviare la dock con un “killall Dock”.

MSN e iChat, qualcosa di possibile

12 dicembre 2009 di yuriambrosio
iChat è un client Jabber, ma ciò non vuol dire che non possa essere utilizzato come client MSN.

Basterà servirsi di uno dei cosiddetti transport, anche conosciuti come gateway o agenti che consentono l’accesso a reti che utilizzano altri protocolli, come appunto MSN.

Conviene utilizzare un software ausiliario (Psi) per la creazione e l’amministrazione preliminare dell’account.

Una volta scaricato, avviare Psi e creare l’account come segue.

General -> Account Setup -> Add

Psi - Registrazione nuovo account (1)

Il nome scelto in questo caso è arbitrario, la cosa importante è flaggare la voce Register new account.

A questo punto la scelta del server, io uso njs.netlab.cz, ma è possibile usare qualsiasi server utile allo scopo, come ad esempio l’italiano jabber.bluendo.com.

Register Account

Psi - Registrazione nuovo account (2)

Inserire l’indirizzo nel campo apposito, ma lasciare inviariati gli altri parametri.

Scegliere un nome utente e una password, indipendentemente dalle credenziali d’accesso per MSN.

Register Account-2

Psi - Registrazione nuovo account (3)

Creato l’account, passo fondamentale è quello di abilitare l’accettazione automatica dei contatti.

Psi -> Preferences -> Events e flaggare la voce Auto-authorize contacts.

(altrimenti si dovrà autorizzare ogni singolo contatto manualmente)

Non resta che azionare l’MSN Transport. Quindi impostare lo status Online e dal menu General -> Service discovery notare la voce MSN Transport.

Service Discovery

Tasto destro sulla medesima e Register. Infine inserire i dati d’accesso per l’account MSN.

Compariranno tutti i contatti relativi all’account specificato, e dunque disfarsi di Psi.

Non resta che avviare iChat e dal menu iChat -> Preferenze -> Account aggiungere l’account Jabber

iChat - account (1)

iChat - account (2)

E fine della storia.

Per qualsiasi problema, nella sezione Info è presente il mio indirizzo email.

me_guitar.jpg

15 ottobre 2009 di yuriambrosio

me_guitar

Howto: Sincronizzare Facebook e Twitter

12 ottobre 2009 di yuriambrosio

In molti sanno apprezzare il multifunzionale social network di Facebook, ma allo stesso tempo il pratico microblogging di Twitter.

La cosa che li accomuna è sicuramente il fatto che ogni utente può impostare il suo stato, inserendo una frase, una parola, o qualsiasi altra cosa, e facendola apparire accanto al proprio nome.

Perché non sincronizzare quest’operazione?

La cosa è molto semplice. Basterà attivare questa applicazione di Facebook, che può essere raggiunta oltre che da questo link anche ricercando in Facebook con la chiave “twitter”. In alto a sinistra bisognerà cliccare “Vai all’applicazione”

Chiaramente consentire l’accesso all’applicazione. Vi sarà richiesto di effettuare il login a Twitter da Facebook. Una volta dentro l’applicazione una comoda schermata permetterà di cambiare lo stato di Twitter, ma a noi interessa la sincronizzazione. A questo proposito notare in alto a destra “Allow Twitter to Update Your Facebook Status”

E qui abbiamo finito.

E’ chiaro che l’operazione è unidirezionale, cioè se modifichiamo lo stato di Facebook, quello di Twitter rimane invariato.

Per cui consiglio di utilizzare una delle tante applicazioni per l’aggiornamento dello stato di Twitter, ad esempio io uso Twitterrific (anche per iPhone).

In questo modo, comodamente, possiamo far sapere a tutti dove siamo, cosa stiamo facendo in questo istante, pubblicandolo sui due più grandi e usati Social Network del mondo attraverso il nostro pc, il nostro portatile, il nostro cellulare. A tal proposito consiglio di dare uno sguardo anche a Google Latitude.

Eh si… il Grande Fratello ti osserva.

Grazie d’esistere.

15 maggio 2009 di yuriambrosio
Thom Yorke

Thom Yorke

Luca era gay, Grillini era inopportuno…

18 febbraio 2009 di yuriambrosio

… ed il Festival era una delusione, come previsto.

La perenne pretesa di occuparsi di politica, etica, filosofia del diritto, sociologia.
La perenne pretesa di inquinare la sublime arte del canto e della musica.

Testi scontati, vuoti, saturi di ingiustificata rabbia. Parolacce.

L’unica persona che è riuscita a dare un minimo di lustro allo spettacolo, seppure assente, è stata la poetessa e scrittrice Alda Merini con i versi recitati egregiamente da Paolo Bonolis.

Perché Grillini, perché?
Solo perché la canzone (?) di Povia non era un Inno a prenderlo?

Solo per me è il Festival della canzone italiana, e non un gay pride a sfondo bolscevico?

Il mio festival ideale: Battisti, Baroni, Zarrillo, Giorgia, Elisa, Fabi, Battiato, Conte, Fossati, Concato et cetera, et cetera.

Inglorious Bastards

14 febbraio 2009 di yuriambrosio

Non serve che scriva una recensione per un capolavoro del genere.

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=49513

http://italian.imdb.com/title/tt0361748/

La cura

25 dicembre 2008 di yuriambrosio

 

Vorrei che tutto finisse, vorrei che tutto scomparisse subito per isolare me e te dall’intiero

Soli noi due, lontani dal passato, dal presente, dal futuro

In un abbraccio infinito, congiunzione di un amore devastato dalla superficialità della vita

 

Ti amo.

Sei il benvenuto Mac OS X 10.5.6

21 dicembre 2008 di yuriambrosio

Voglio esprimere il mio apprezzamento per questo sistema operativo.

Un unix based con un’interfaccia utente rivoluzionaria. Grazie a macports posso disporre di tutto il software open source che mi occorre e che uso con GNU/Linux, come ad esempio imagemagick, irssi, pidgin. Ho notato che è presente un’implementazione di X11 nativamente per permettere l’esecuzione di colossi come The Gimp.

Sono soddisfattissimo, sarà che il nuovo MacBook Pro giunto a casa è un autentico mostro ma io trovo Mac OS X un eccellente sistema operativo.

Non sto quì a dilungarmi sulle features perchè c’è sul sito di Apple un tour guidato molto esauriente. Al momento mi limito ad aggiungere una nuova categoria tutta Apple a questo blog.

A buon rendere.

Realizzare Alias in un sistema GNU/Linux

5 dicembre 2008 di yuriambrosio

Qualche definizione.

Alias, una parola derivante dal nostro latino, che vuol dire letteralmente un’altra volta.

Il concetto di replica quindi ci avvicina a quello che è il senso che in lingua moderna si attribuisce alla parola Alias, e cioè il cosiddetto Pseudonimo, un nome assunto equivalente al nome di partenza.

In ambito informatico dunque, se al posto del nome si pensa ad un’istruzione, allora si comprende che un alias è un nome personalizzato che può sostituire una qualsiasi istruzione.

Uno dei benefici proveniente dall’assunzione di un alias potrebbe essere ad esempio il risparmio di qualche carattere per eseguire un’istruzione. Un vantaggio non di poco conto, considerando chi come me fa un uso intensivo della shell e quindi ha bisogno di eseguire molti comandi.

Illustrerò come è possibile assumere degli alias in un sistema GNU/Linux.

Semplicemente il comando alias fornisce all’utente la possibilità di assumere alias di qualunque tipo.

Di seguito la sintassi:

alias nomealias=”comando”

man alias, per un maggiore approfondimento.

Ad esempio, se volessi sostituire “ls /home/pippo/immagini/” con “ls-img”, basterà digitare alias ls-img=”ls /home/pippo/immagini/”.

La valenza di un alias che viene definito permane fintanto che il sistema non venga riavviato.

Per rendere permanente un alias, sarà necessario utilizzare il file ~/.bashrc ed inserirvi tale comando.